Nulla osta per ricongiungimento familiare

Nulla osta per ricongiungimento familiare, ecco come funziona

Le domande per ricongiungimento familiare presentate da cittadini migranti devono essere corredate dal nulla osta, sia per i coniugi che per i figli o i genitori

Ogni domanda presentata in Italia da un cittadino straniero e che preveda la richiesta di ricongiungimento familiare deve necessariamente essere corredata da un nulla osta, altrimenti non può essere approvata.

ricongiungimento familiare nulla osta

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Ma quali sono le figure per le quali è previsto il ricongiungimento familiare?

Anzitutto i figli minori, anche se sono soltanto del coniuge o sono nati fuori del matrimonio, sempre che l’altro genitore (se esistente) abbia concesso il suo consenso, oppure ancora i figli maggiorenni a carico, se per ragioni oggettive non siano in grado di provvedere alle loro indispensabili esigenze di vita, per motivi di salute che comportino invalidità totale.

Inoltre il genitore naturale potrà ricongiungersi al figlio minore, se già soggiornante in Italia con un altro genitore ma sono necessari i requisiti di alloggio e reddito del genitore nel territorio nazionale.

E ancora per il coniuge non legalmente separato e di età non inferiore ai 18 anni e per i genitori a carico, qualora non abbiano altri figli nel Paese di origine o di provenienza, o genitori ultrasessantacinquenni, se gli altri figli siano impossibilitati al loro mantenimento, dimostrandolo con gravi motivi di salute certificati.

In questo ultimo caso è necessario presentare il certificato di matrimonio del genitore, per verificare che sul territorio nazionale non sia già presente il coniuge del genitore da ricongiungere.

La domanda di ricongiungimento familiare può essere presentata dai migranti in possesso di permesso di soggiorno per lavoro subordinato con durata non inferiore a un anno, permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, permesso per lavoro autonomo non occasionale, carta di soggiorno (solo per parenti di cittadini UE), motivi familiari con durata non inferiore a un anno, per asilo politico, per motivi religiosi, per studio o per protezione sussidiaria.

E il nulla osta permetterà di ottenere subito il visto d’ingresso in Italia e in un secondo tempo il cosiddetto ‘permesso di soggiorno per motivi familiari’ che consente al suo possessore di lavorare in modo subordinato o autonomo, accedere al Servizio Sanitario Nazionale e iscriversi a scuola.

Il rilascio del documento spetta allo Sportello Unico per l’Immigrazione che dovrà verificare una serie di titoli del richiedente come il reddito annuo uguale o superiore all’importo dell’assegno sociale (aumentato della metà dell’importo per ogni familiare da ricongiungere), mentre per il ricongiungimento di due o più figli di età inferiore a 14 anni o di due o più familiari con status di protezione sussidiaria è necessario un reddito non inferiore al doppio dell’assegno sociale.

Inoltre bisogna dimostrare la disponibilità di un alloggio conforme ai requisiti igienico sanitari e di idoneità abitativa, accertati dagli uffici comunali competenti.

E per i genitori ultrasessantacinquenni è obbligatoria un’assicurazione sanitaria obbligatoria (da sottoscrivere entro i i primi otto giorni dall’arrivo in Italia del genitore) o l’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale.

Il termine massimo per il rilascio del nulla osta 180 giorni, ma entro otto giorni dall’ingresso in Italia il familiare dovrà andare allo Sportello Unico per l’Immigrazione per tutte le pratiche amministrative.

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5 Risposte

  1. 29 maggio 2016

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  2. 2 ottobre 2016

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  3. 24 ottobre 2016

    […] nulla osta al ricongiungimento è trasmesso in via telematica agli Uffici Consolari Italiani nel Paese di origine o di residenza […]

  4. 31 dicembre 2016

    […] l’avvenuta iscrizione; per motivi di lavoro autonomo o dipendente a tempo indeterminato e per ricongiungersi a familiari, il permesso è fino a 2 […]

  5. 14 ottobre 2017

    […] nulla osta al ricongiungimento è trasmesso in via telematica agli Uffici Consolari Italiani nel Paese di origine o di residenza […]

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